Strumento di informazione sulle attività delle associazioni di volontariato in ambito sanitario
lunedì 21 novembre 2011
giovedì 27 ottobre 2011
mercoledì 26 ottobre 2011
giovedì 20 ottobre 2011
mercoledì 19 ottobre 2011
lunedì 10 ottobre 2011
mercoledì 5 ottobre 2011
mercoledì 21 settembre 2011
martedì 2 agosto 2011
giovedì 14 luglio 2011
mercoledì 29 giugno 2011
venerdì 27 maggio 2011
martedì 17 maggio 2011
mercoledì 4 maggio 2011
giovedì 28 aprile 2011
mercoledì 13 aprile 2011
mercoledì 6 aprile 2011
lunedì 28 marzo 2011
domenica 6 marzo 2011
A MARZO AMBULATORIO ROSA 2011 - MEDICINA DEL DOLORE - GRATUITO, DEDICATO ALLE DONNE, PRESSO UNICATT CAMPOBASSO
il 15/03/2011 alle ore 18.45 - interessante iniziativa dell'Associazione "Colle Dell' Orso" - che si terrà presso la sala convegni in Via Calabria, 3 a CAMPOBASSO:

domenica 27 febbraio 2011
venerdì 11 febbraio 2011
mercoledì 2 febbraio 2011
sabato 1 gennaio 2011
giovedì 30 dicembre 2010
giovedì 16 dicembre 2010
mercoledì 15 dicembre 2010
venerdì 26 novembre 2010
Diagnosi precoce e nuove possibilità di cura per i tumori del sangue
Martedì 30 Novembre 2010 ore 18,00 - presso la sala conferenze dell'associazione Vivi il tuo quartiere "Colle Dell'Orso" in Via Calabria, 3 a Campobasso - 

lunedì 22 novembre 2010
sabato 16 ottobre 2010
mercoledì 15 settembre 2010
manifestazione proCattolica 14/09/2010
domenica 5 settembre 2010
martedì 24 agosto 2010
BIENNIO DI FORMAZIONE ETICA ED UMANISTICA

http://www.psanitariacb.135.it>
Biennio di formazione etica ed umanistica promosso dalla diocesi di Campobasso-Bojano. Per conoscere il piano degli studi si può consultare il sito
http://www.psanitariacb.135.it/
dell'Ufficio diocesano per la pastorale della sanità.
domenica 18 luglio 2010
Festival Nazionale del teatro popolare e della tradizione
martedì 29 giugno 2010
I fenomeni sociali e socio sanitari in Molise

Al fine di “studiare” la realtà socio-sanitaria del territorio molisano e favorire processi di integrazione, è stato promosso dalla Regione Molise, dall’Università Cattolica del Sacro Cuore – Centro di Ricerche e Formazione Ad Alta Tecnologia nelle Scienze Biomediche “Giovanni Paolo II”, dalla A.S.R.E.M, dalla Provincia di Campobasso e dalla Provincia di Isernia, il progetto di ricerca “I fenomeni sociali e socio-sanitari in Molise”. Il progetto verrà presentato venerdì 2 luglio alle ore 10.30.
domenica 20 giugno 2010
Cattolica, i medici difendono il lavoro del Centro
Pubblichiamo una nota della Segreteria Aziendale CISL Medici dell' Università Cattolica di Campobasso.Da qualche settimana un consistente gruppo dei Dirigenti Medici dipendenti dell’Università Cattolica di Campobasso ha deciso di costituirsi in rappresentanza sindacale. Tra i tanti motivi che ci hanno spinto a tale iniziativa c’è quello di prendere parte attiva alla definizione di obiettivi e programmi del nostro Centro.
Da diversi mesi appaiono sulla stampa regionale, a cadenza regolare, articoli che attestano le difficoltà in cui, al momento, versa il Centro di Ricerche e Formazione ad alta tecnologia nelle scienze Biomediche - quinta sede dell’Università Cattolica ubicata qui a Campobasso.
Da medici, non entriamo in merito a problematiche ed argomentazioni di carattere economico e politico. Non sta a noi, tra l’altro, elogiare il nostro lavoro ed il Centro in cui operiamo.
Ci preme, però, sottolineare le caratteristiche di specificità e di alta specializzazione e complessità assistenziale che caratterizzano le prestazioni erogate dal Centro.
Gli obiettivi per i quali questa struttura è nata (ricerca, formazione, alta tecnologia e livello assistenziale) sono stati e sono con forza perseguiti e garantiti nel corso di questi anni, quotidianamente, da quanti di noi hanno contribuito a far nascere ed affermare su un territorio ben più ampio della regione Molise tale struttura.
Tuttavia, in una regione che in passato ha conosciuto il disagio e la sofferenza dei cosiddetti “viaggi della speranza” e che oggi ha l’opportunità concreta di offrire, alla propria popolazione e non solo, prestazioni sanitarie ad elevata specificità, appare concreto il rischio che “quel passato” torni tristemente attuale.
Questo spinge, chi tanto ha investito del proprio patrimonio professionale in questo progetto, per la quasi totalità molisani, ad una presa di posizione volta a difendere, preservare e garantire quanto faticosamente ottenuto in questi anni di attività. Veniamo ai fatti.
La nostra attività si caratterizza per un bassissimo indice di inappropriatezza pari al 2,3% (di molto inferiore ai riferimenti nazionali che fissano il limite minimo al 14%) e per un elevato indice di attrazione (circa il 45 % dei nostri pazienti proviene da fuori regione).
In particolare, questi flussi attivi di migrazione sono da considerarsi una ricchezza per il Molise, in quanto, innanzitutto, contribuiscono ad accrescere il Fondo Sanitario di questa regione. Esso, infatti, è determinato partendo da un importo proporzionale al numero dei suoi abitanti, cui si aggiunge o sottrae il cosiddetto saldo della mobilità, ossia la differenza tra le prestazioni ricevute dai molisani che vanno a farsi curare in altre regioni e quelle erogate dalle strutture insistenti nel territorio molisano a favore di utenti extra-regionali. Il Centro “Giovanni Paolo II”, pertanto, con il suo 45% di fatturato da riferirsi a pazienti non molisani, contribuisce notevolmente a migliorare il saldo regionale della mobilità e fa da contraltare ai movimenti migratori in uscita, causa di decurtazioni al suddetto fondo e, dunque, di minori introiti per la regione. A ciò si aggiungano i benefici e propulsivi effetti della presenza della Cattolica sull’economia e sull’occupazione della Regione, grazie all’indotto da essa prodotto.
In questi anni abbiamo effettuato con efficacia, unici sul territorio Regionale, interventi di cardiochirurgia e di rivascolarizzazione miocardica percutanea, impianti di defibrillatori biventricolari per la terapia elettrica dello scompenso cardiaco, ablazioni transcatetere con radiofrequenza di aritmie cardiache.
Nel 2009 sono state inoltre effettuati oltre interventi di endoarteriectomia (disostruzione) carotidee, interventi per aneurismi aorta addominale e toracica, interventi di rivascolarizzazione arti inferiori (anche con nuova tecnica di chirurgia ibrida ed impianto cellule staminali per i pazienti candidati ad amputazione di arto).
Il Centro dispone, inoltre, di un Reparto di Riabilitazione Post-chirurgica che assiste il paziente nell’immediato post-operatorio e ne agevola il reinserimento in ambito domiciliare.
Il nostro Dipartimento di Oncologia, ormai da 6 anni, è operativo per la diagnosi e la cura delle neoplasie solide e dei tumori del sangue. La divisione di Oncoematologia, stando a quanto esposto nel recente Piano di Riorganizzazione della Rete Ospedaliera (10 Maggio 2010) (http://www.regione.molise.it/web/assessorati/sanità.nsf/web/assessorati/sanità.nsf) eroga prestazioni (D.R.G.) di ”alta complessità” (leucemie acute e croniche, linfomi, mielomi, etc) e rappresenta l’unico centro regionale ove vi è la possibilità di effettuare il trapianto di midollo osseo.
L’Unità Operativa di Ginecologia Oncologica costituisce l’unica struttura del territorio molisano ove viene effettuata chirurgia oncologica ed uroginecologica ed ove vengono applicati protocolli clinici sperimentali. Nella classifica stilata dallo Sportello Cancro del Corriere della Sera, il nostro Centro è al secondo posto in Italia per la cura dei tumori della donna.
L’Unità Operativa di Radioterapia (unica in Regione) è stata riconosciuta dall’AIRO, per due anni consecutivi, quale miglior presidio d’Italia per qualità di cure ed assistenza.
Il dipartimento di Anestesia, Rianimazione e Terapia intensiva e medicina del dolore è in grado di supportare l’attività chirurgica e la gestione perioperatoria dei pazienti attraverso sistemi di monitoraggio emodinamico di ultima generazione, terapie sostitutive e tecniche di ventilazione non invasiva. Il cuore della terapia intensiva è costituito da 16 posti letto a valenza polifunzionale attraverso i quali vengono correntemente gestite problematiche cliniche di varia natura, dal decorso post-operatorio complesso all’infarto miocardio acuto. La medicina del dolore offre l’opportunità di trattare il dolore cronico, neoplastico tramite impianto di stimolatori midollari, pompe infusionali intratecali, adesiolisi ed altre metodiche invasive di recente applicazione.
In Dipartimento Immagini si è contraddistinto in questi anni per l’esecuzione di esami e procedure interventistiche altamente specialistiche (CPRM del pancreas con stimolo secretinico, RM cardiaca, Colonscopia virtuale TC, drenaggio biliare esterno percutaneo, biopsie TAC ed ecoguidate), alimentando un intenso flusso trans-regionale attivo verso il Molise.
Per noi medici, affetto e riconoscenza dei pazienti sono già fonte di gratificazione, ma oggi abbiamo bisogno anche di un’altra cosa: “una prospettiva per il domani”, un Piano Aziendale concordato con la Regione Molise che per il Centro significhi sviluppo, aggiornamento, investimenti, tecnologia.
Chiediamo agli amministratori, ai politici ed ai cittadini di farci continuare a lavorare “per loro” anche domani. Noi vogliamo che l’Università Cattolica viva e rimanga qui a Campobasso.
Crediamo sia interesse di tutti mettersi attorno ad un tavolo ed adoperarsi per trovare una soluzione (anche politica) alle attuali problematiche.
D’altro canto, da parte nostra, essendo un Centro equiparato alle struttura pubbliche dal Ministero della salute, siamo disponibili a sviluppare una sempre maggiore “integrazione” con i colleghi del territorio e con gli altri presidi Ospedalieri pubblici e privati al fine di ottimizzare il percorso diagnostico e terapeutico del paziente molisano. Al giorno d’oggi non è ancora stata pianificata una rete regionale per l’emergenza cardiovascolare e le malattie oncologiche. Tutto ciò causa disservizio e disagio per il paziente (troppo spesso inviato immotivatamente fuori regione) ed un aggravio dei costi per il Sistema Sanitario Regionale.
Ogni giorno e con sempre maggiore impegno lavoreremo per rendere il nostro Centro sempre più “del Molise” e “per i Molisani” che soffrono.
Campobasso, 19 giugno 2010
CISL Medici Segreteria Aziendale UCSC Campobasso
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anche su : http://WWW.primapaginamolise.com/
sabato 19 giugno 2010
La rilevanza della "Caritas in Veritate"
La recente Enciclica sociale di Benedetto XVI, Caritas in Veritate, apporta una serie di riflessioni che coinvolgono il campo della bioetica. Per offrire alcune chiavi di lettura in questo ambito, il servizio diocesano per il Progetto Culturale dell’Arcidiocesi di Campobasso Bojano, in collaborazione con la Consulta delle Aggregazioni Laicali e la Pastorale Scolastica, ha organizzato martedì 22 giugno 2010 alle ore 18.00 presso il Salone Celestino V della Curia Arcivescovile, una conferenza sul tema “La rilevanza della Caritas in Veritate per il dibattito in Bioetica”, relatore dell’incontro sarà il professor Antonio G.SPAGNOLO, Direttore dell’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica di Roma. Concluderà i lavori S.E.Mons. GianCarlo Maria BREGANTINI.
venerdì 18 giugno 2010
Dall' Associazione Culturale "INSIEME" di S. Giuliano del Sannio

Incontro sul ruolo del volontariato nel sistema di protezione civile.-
Organizzato dall' Associazione Culturale "Insieme" O.N.L.U.S.
19 Giugno 2010 - ore 10.30 - Presso il Centro Sociale " S. Lorenzo" in S. Giuliano del Sannio(CB).
Interverranno i referenti della protezione civile della Regione Molise e dell' associazione AEOP.-
http://www.insiemeassocult.com/
Organizzato dall' Associazione Culturale "Insieme" O.N.L.U.S.
19 Giugno 2010 - ore 10.30 - Presso il Centro Sociale " S. Lorenzo" in S. Giuliano del Sannio(CB).
Interverranno i referenti della protezione civile della Regione Molise e dell' associazione AEOP.-
http://www.insiemeassocult.com/
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attività dalle associazioni
lunedì 14 giugno 2010
Convegno rinviato
sabato 12 giugno 2010
Scritte intimidatorie contro responsabile Caritas Abruzzo e Molise
Da: http://WWW.primadanoi.it
CAMPOBASSO. In Abruzzo e Molise gesti intimidatori, negli ultimi giorni, contro don Alberto Conti, il responsabile della Caritas per le due regioni.Don Alberto è anche direttore della Caritas diocesana di Trivento e parroco di Castelguidone, provincia di Chieti. Già anni fa don Conti, noto anche per il suo impegno contro la criminalità organizzata (fondò lo scuola di formazione politica "Paolo Borsellino") aveva subito atti intimidatori, gesti che ora sono ripresi. Scritte contro il sacerdote sono comparse sui muri tra Trivento e Castelguidone e nella stessa zona qualcuno nottetempo ha riempito le strade con volantini che chiedono l'allontanamento del religioso. La Diocesi (che abbraccia Comuni molisani e abruzzesi) ha subito condannato l'accaduto sul quale sono in corso le indagini delle forze dell'ordine. «Tutta la comunità e, in particolare, noi sacerdoti - affermano dall'Ufficio delle Comunicazioni Sociali - ci stringiamo attorno a don Alberto Conti, in questi giorni vittima innocente di manifestini e scritte murali con frasi diffamatorie e calunniose. Un atto che, sebbene non ne sia ancora ben nota la dinamica dei fatti, compito questo affidato alle Forze dell'ordine, è comunque davvero sconcertante, anticristiano e dal chiaro sapore intimidatorio». La Curia aggiunge che «l'episodio ha destato forte preoccupazione nella comunità dei fedeli e noi, pastori di queste comunità, non possiamo far altro che rispondere con parole molto dure di condanna del gesto, mentre esprimiamo tutta la vicinanza di rispetto e la piena solidarietà a don Alberto. I gravi fatti accaduti in questi ultimi tempi a Castelguidone e dintorni ci devono portare tutti alla riflessione personale e ad un serio supplemento di impegno anche da parte della società civile, delle forze dell'ordine e della magistratura. Noi, confratelli e amici di don Alberto, conoscendo le sue grandi doti umane, culturali, spirituali e pastorali, ribadiamo la vicinanza al solerte sacerdote, e altresì condanniamo fermamente ogni forma di calunnia e di intimidazione ingiustamente da lui subita».
CAMPOBASSO. In Abruzzo e Molise gesti intimidatori, negli ultimi giorni, contro don Alberto Conti, il responsabile della Caritas per le due regioni.Don Alberto è anche direttore della Caritas diocesana di Trivento e parroco di Castelguidone, provincia di Chieti. Già anni fa don Conti, noto anche per il suo impegno contro la criminalità organizzata (fondò lo scuola di formazione politica "Paolo Borsellino") aveva subito atti intimidatori, gesti che ora sono ripresi. Scritte contro il sacerdote sono comparse sui muri tra Trivento e Castelguidone e nella stessa zona qualcuno nottetempo ha riempito le strade con volantini che chiedono l'allontanamento del religioso. La Diocesi (che abbraccia Comuni molisani e abruzzesi) ha subito condannato l'accaduto sul quale sono in corso le indagini delle forze dell'ordine. «Tutta la comunità e, in particolare, noi sacerdoti - affermano dall'Ufficio delle Comunicazioni Sociali - ci stringiamo attorno a don Alberto Conti, in questi giorni vittima innocente di manifestini e scritte murali con frasi diffamatorie e calunniose. Un atto che, sebbene non ne sia ancora ben nota la dinamica dei fatti, compito questo affidato alle Forze dell'ordine, è comunque davvero sconcertante, anticristiano e dal chiaro sapore intimidatorio». La Curia aggiunge che «l'episodio ha destato forte preoccupazione nella comunità dei fedeli e noi, pastori di queste comunità, non possiamo far altro che rispondere con parole molto dure di condanna del gesto, mentre esprimiamo tutta la vicinanza di rispetto e la piena solidarietà a don Alberto. I gravi fatti accaduti in questi ultimi tempi a Castelguidone e dintorni ci devono portare tutti alla riflessione personale e ad un serio supplemento di impegno anche da parte della società civile, delle forze dell'ordine e della magistratura. Noi, confratelli e amici di don Alberto, conoscendo le sue grandi doti umane, culturali, spirituali e pastorali, ribadiamo la vicinanza al solerte sacerdote, e altresì condanniamo fermamente ogni forma di calunnia e di intimidazione ingiustamente da lui subita».
venerdì 4 giugno 2010
"I colori dell'accoglienza"
Si ripropone per il secondo anno l’evento culturale “I colori dell’accoglienza” un’ iniziativa culturale e sociale realizzata in collaborazione con il Liceo artistico Manzu e l’ITAS Pertini di Campobasso.
Il cartellone degli eventi si apre il 7 giugno con l’inagurazione della mostra-mercato pittorica realizzata dai docenti e dagli alunni del liceo artistico statale “G.Manzù” di Campobasso, a seguire spettacolo musicale dei ragazzi dell’ITAS Pertini sul tema dell’integrazione sociale; il 9 giugno Musical realizzato dai bambini del catechismo,l’11 giornata gioco per i più piccoli, il 15 la proiezione di un cortometraggio realizzato dai giovani della parrocchia e una tavola rotonda sul tema del bullismo, infine il 17 un momento dedicato ai giovani che si sperimenteranno e divertiranno in un avvincente gioco notturno con spaghettata. Per iscrizioni ai giochi ed informazioni sull’evento vi aspettiamo in parrocchia!!!
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Parrocchia S. Giovanni Battista - Campobasso
martedì 1 giugno 2010
I c o n c e r t i I R I S
CONCERTO PER I PAZIENTI DELLA CATTOLICA 01/06/2010 ore 18.00 - terzo concerto offerto da IRIS a tutti i malati presenti nel centro ospedaliero
lunedì 31 maggio 2010
PROGETTO " LA SCUOLETTA"
Si chiuderà il 7 giugno, con una "Merenda insieme", il Progetto "La Scuoletta - Intervento di sostegno scolastico per bambini e adolescenti".Il Progetto è stato avviato ad ottobre 2009 da due Associazioni che hanno operato in partenariato: P.A.DI.F. e Consiglio Centrale S. Vincenzo de' Paoli; è stato realizzato attraverso un Servizio sociale di doposcuola pomeridiano a favore di 15 bambini e adolescenti appartenenti a nuclei familiari in difficoltà, svolto dal lunedì al venerdì, dalle ore 15,30 alle 18,30.L'intervento è stato integrato con il Progetto "I Sensi della vita" realizzato in partenariato dall'Associazione P.A.DI.F. e dall'Associazione Italiana persone Down attraverso 3 laboratori: Musicoterapia, Laboratorio dei "5 sensi" e Laboratorio artistico "Colorarte".I due Progetti saranno riattivati ancora per l'anno scolastico 2010 - 2011: lo scopo è quello di intervenire in quelle situazioni di "disagio scolastico" che si manifesta con assenze ripetute da parte dei ragazzi, con bocciature, forme di bullismo ecc... Gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere, attraverso un lavoro svolto in sinergia tra famiglie, insegnanti, Servizi sociali e Volontariato, sono quelli di prevenire la dispersione scolastica, l'abbandono precoce della scuola, devianze giovanili attraverso l'innalzamento del tasso di scolarizzazione di quei minori a rischio. La partecipazione ai laboratori contribuisce a mantenere i bambini in un ambiente gioioso e sereno dopo lo svolgimento dei compiti.
sabato 29 maggio 2010
"PICCOLE COSE CON GRANDE AMORE" su You Tube
Il Video delle associazioni di volontariato.
scaricatelo al seguente indirizzo :
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